Parole certe e vere

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo 22,1-7
L’angelo del Signore mostrò a me, Giovanni, un fiume d’acqua viva, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della città, e da una parte e dall’altra del fiume, si trova un albero di vita che dà frutti dodici volte all’anno, portando frutto ogni mese; le foglie dell’albero servono a guarire le nazioni.
E non vi sarà più maledizione.
Nella città vi sarà il trono di Dio e dell’Agnello:
i suoi servi lo adoreranno;
vedranno il suo volto e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte, e non avranno più bisogno
di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà.
E regneranno nei secoli dei secoli.
E mi disse: «Queste parole sono certe e vere. Il Signore, il Dio che ispira i profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi le cose che devono accadere tra breve. Ecco, io vengo presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro».

Dal Vangelo secondo Luca 21,34-36
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Per orientarci nel nostro cammino abbiamo bisogno di punti di riferimento. Gli uomini un tempo si orientavano prendendo come riferimento il sole o gli astri del cielo perché l’impressione era che essi rappresentassero dei punti stabili in base ai quali muoversi.
Oggi sono stati inventati moderni sistemi di navigazione, ma per la vera destinazione dell’uomo essi sono insufficienti.
Ecco perché Dio ci dona la sua parola perché essa, come diceva papa Benedetto XVI, rappresenta la bussola che ci guida nel vero cammino della nostra vita, che ci aiuta a discernere ciò che ci fa progredire da ciò che ci appesantisce inutilmente ed obnubila la nostra mente e il nostro spirito.

La mèta del cammino è segnata e, grazie alla Pasqua di Gesù, è accessibile anche a noi creature. Nella città santa dove Dio ci ha preparato un posto, tutti i riferimenti normali che caratterizzano fin dal principio la nostra creazione non avranno più significato e Dio sarà la nostra luce e il nostro bene.

Nei nostri passi dobbiamo solo preoccuparci di alimentare il desiderio della meta e di non deviare dalla strada che la parola di Dio, certa e vera, ci mostra.

Una buona notizia: la dimora di Dio è accessibile e Cristo ci ha preparato un posto. Occorre seguire la via che ci conduce al Padre.

Per pregare: dal Salmo 94
Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Perché grande Dio è il Signore,
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra,
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, è lui che l’ha fatto;
le sue mani hanno plasmato la terra.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Oggi si conclude l’anno liturgico. Con il tempo di Avvento inizia un nuovo anno. Buon anno!

Un pensiero su “Parole certe e vere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.