Non li abbandonerò

san_giovanni_battista_nel_deserto_2331349

Dal libro del profeta Isaìa 41,13-20
Io sono il Signore, tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto». Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva d’Israele; io vengo in tuo aiuto – oràcolo del Signore –, tuo redentore è il Santo d’Israele. Ecco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova, munita di molte punte; tu trebbierai i monti e li stritolerai, ridurrai i colli in pula. Li vaglierai e il vento li porterà via, il turbine li disperderà.
Tu, invece, gioirai nel Signore, ti vanterai del Santo d’Israele. I miseri e i poveri cercano acqua ma non c’è; la loro lingua è riarsa per la sete. Io, il Signore, risponderò loro, io, Dio d’Israele, non li abbandonerò. Farò scaturire fiumi su brulle colline, fontane in mezzo alle valli; cambierò il deserto in un lago d’acqua, la terra arida in zona di sorgenti.
Nel deserto pianterò cedri, acacie, mirti e ulivi; nella steppa porrò cipressi, olmi e abeti; perché vedano e sappiano, considerino e comprendano a un tempo che questo ha fatto la mano del Signore, lo ha creato il Santo d’Israele.

Dal Vangelo secondo Matteo 11,11-15
In quel tempo, Gesù disse alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».

Il Signore viene in nostro aiuto e non ci abbandona. Egli interviene per provvedere a ciò che è necessario al suo popolo, anche nel deserto, lì dove sarebbe insperabile poterlo ottenere.
C’è un invito alla gioia che ci coinvolge e ci invita a guardare oltre le difficoltà del tempo presente fissando lo sguardo sulle promesse di Dio. La risposta di Dio comincia dai poveri e dai miseri; loro saranno i primi a cui Dio mostrerà la sua misericordia e la sua provvidenza; e questo intervento sarà gioia per tutti.

Gesù ci presenta la figura di Giovanni Battista. Egli è l’Elia annunciato che avrebbe preceduto la venuta del Messia. Giovanni è stato vittima della violenza che apparentemente si impadronisce del regno dei cieli. Ma il regno dei cieli è il compimento delle promesse di Dio. Giovanni è stato l’ultimo dei profeti; con Gesù inizia un tempo nuovo, il tempo dell’azione di Dio.

Una buona notizia: Dio non ci abbandona alla miseria della nostra condizione, ma viene in aiuto soprattutto ai poveri e sofferenti. Giovanni è l’ultimo dei grandi profeti. Dopo di lui inizia l’era del regno di Dio e dell’azione di Dio che vince ogni violenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.