Per Cristo, tutti salvi

michelangelo_-_cristo_juiz_2356793

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa è cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità. 
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l’ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo – dico la verità, non mentisco –, maestro dei pagani nella fede e nella verità.
Voglio dunque che in ogni luogo gli uomini preghino, alzando al cielo mani pure, senza collera e senza contese.

In questo testo c’è una delle affermazioni più importanti di tutta la Bibbia: Dio “vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità. E’ un’affermazione che squarcia i confini e ci apre alla responsabilità della missione perché tutti gli uomini possano riconoscere questa bella volontà di Dio.
A tal fine vale la pena anche pregare perché le condizioni esterne consentano questa missione; se dobbiamo dedicarci al ministero che Dio ci ha affidato conviene che le circostanze (politiche) siano tranquille; a tal fine preghiamo ogni giorno per quelli che ci governano perché anche da loro dipende il fatto che viviamo una vita calma e tranquilla.

Questa volontà salvifica universale di Dio ci aiuta a comprendere bene l’importanza di Gesù, costituito unico mediatore tra Dio e gli uomini, certificato dal fatto che ha dato sé stesso per il riscatto di tutti gli uomini. Tutti stanno sotto questa grande opera pasquale compiuta da Cristo. Possiamo davvero ringraziare Dio che non esclude nessuno dalla vita.

Dal Salmo 27
Ascolta la voce della mia supplica,
quando a te grido aiuto,
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.

Il Signore è mia forza e mio scudo,
in lui ha confidato il mio cuore.
Mi ha dato aiuto: esulta il mio cuore,
con il mio canto voglio rendergli grazie.

Forza è il Signore per il suo popolo,
rifugio di salvezza per il suo consacrato.
Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità,
sii loro pastore e sostegno per sempre.

Preghiamo
O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, 
pastori generosi e martiri intrepidi, 
con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, 
per collaborare assiduamente all’unità della Chiesa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.