Vivere nella fede

stimmate_sfrancesco

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati (2,19-20)
Fratelli, mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio. 
Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. 
E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me.

Oggi la Chiesa celebra la festa di santa Brigida di Svezia, patrona d’Europa insieme a san Benedetto, ai Santi Cirillo e Metodio e a santa Teresa Benedetta della Croce.
Per introdurci nella sua esperienza di vita evangelica, la liturgia ci propone questo breve testo di san Paolo, tratto dalla lettera ai Galati, frammento preziosissimo della spiritualità paolina e di moti uomini e donne che hanno seguito Gesù con radicalità.
Il testo è suddiviso in tre passaggi:
– c’è una morte che deve avvenire per noi affinché ogni discepolo possa vivere per Dio. Per Paolo tale morte rappresentava la rinuncia alla Legge come via di salvezza; per ogni discepolo c’è una rinuncia radicale che si deve attuare per rinnovare la propria vita a partire da Cristo.
– tale morte produce un’unione tale con il Signore che ci porta a dire, con Paolo, Cristo vive in me; l’esperienza più significativa è quella di Francesco di Assisi che, per grazia di Dio, ha potuto vivere un unione così forte con Cristo da lasciarli imprimere sul suo corpo gli stessi segni della passione; Brigida da vera figlia di san Francesco fa proprie queste parole di Paolo;
– la vita del credente si trasforma e diviene una vita vissuta nella fede del Figlio di Dio, sostenuta dalla consapevolezza dell’amore che lui ha vissuto per noi.

Dal Salmo 34
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce. 

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

Preghiamo
O Dio, che hai guidato Santa Brigida
nelle varie condizioni della sua vita
e, nella contemplazione della passione del tuo Figlio,
le hai rivelato la sapienza della croce,
concedi a noi di cercare te in ogni cosa,
seguendo fedelmente la tua chiamata.

Apocalisse - ultima parola - estate 2019

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.