Perché crediamo?

850

Dal Vangelo secondo Giovanni (16,29-33)
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

Cosa ci convince a credere in Gesù? Cosa sostiene la nostra fede?
– Non il fatto che lui ci risolva i problemi quotidiani (di solito non accade).
– Non il fatto che la fede ci esoneri dalle sfide che tutti gli uomini e tutte le donne devono affrontare.
– Non il fatto di avere le risposte a tutte le grandi domande.

Cosa allora ci porta ad affermare che crediamo?
Gesù oggi afferma una cosa semplice e determinante: io ho vinto il mondo! Ci convince questa frase? Cosa comporta per noi?
Il mondo, nel vangelo di Giovanni, è tutto ciò che si contrappone a Dio, è l’antagonista di Dio. Di conseguenza, se Dio vuole la nostra gioia e la nostra libertà, il mondo vuole tenerci in schiavitù e non si preoccupa di noi, ma tende ad usarci.
Oggi il mondo ha molte parole che lo potrebbero identificare e attualizzare: la cultura dello scarto, il mercato che assume logiche disumane, la logica della competizione che ci fa sentire sempre mancanti … Gesù ha vinto il mondo e ci introduce in una prospettiva diversa della realtà.

Credere in Gesù non significa essere fuori dal mondo, ma vivere nel mondo con la pace nel cuore perché sappiamo che Gesù ha già detto l’ultima parola e che la mia vita non dipende dalle logiche del mondo.

Mi piace molto quanto papa Francesco ha scritto nella esortazione quando riassume il kerygma – la buona notizia che siamo chiamati ad annunciare – in poche espressioni: “Dio ti ama; Gesù Cristo ti salva; Gesù Cristo è vivo e vuole che tu viva!” (Christus vivit, cap. 4).
Sono queste le parole che custodiscono la pace nel cuore e sostengono la nostra fede in Dio.

Dal Salmo 68
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio.

I giusti invece si rallegrano,
esultano davanti a Dio e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome.

Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.