Fake news

La-Resurrezione-di-Piero-Della-Francesca

Dal Vangelo secondo Matteo (28,8-15)
In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno». Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.

Il fatto è uno ma le notizie si incrociano secondo prospettive diverse.
Le donne, correndo, vanno ad annunciare ai discepoli quanto ha detto loro Gesù risorto.
Alcune guardie riportano i fatti ai capi dei sacerdoti, i quali decidono di mettere in piedi una notizia falsata, condita di corruzione, per negare l’accaduto.

Come si può vedere la disinformazione per motivi di interesse politico o religioso non è una questione moderna, ma risale alla notte dei tempi. 
I due annunci si sfidano a suon di credibilità dei testimoni. 
I discepoli dovranno fare l’incontro con il risorto per essere testimoni credibili. 
Il racconto dei soldati corrotti si è diffuso ugualmente.

Oggi siamo chiamati a mettere in gioco la nostra credibilità per portare al mondo la notizia incredibile della risurrezione di Gesù. Solo se ne siamo stati testimoni, se abbiamo vissuto l’incontro con Gesù vivo, potremo essere credibili perché i nostri occhi brilleranno per la gioia dell’incontro con il Risorto, come brillavano quelli delle donne che lo hanno incontrato vivo e lo hanno abbracciato lungo la via.
La testimonianza personale è l’unica notizia che può convincere chi ascolta.

Salmo 16
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita. 

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare. 

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli ínferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

liberazione

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