Lo straordinario di Dio

lupo_agnello

Dal Vangelo secondo Luca (10,21-24)
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

L’ordine delle cose, così come lo conosciamo, è sovvertito. Ma se ne accorgono solo i piccoli, coloro che sono capaci di stupore!
I sapienti e i dotti considerano “normale” il conflitto e non credono che sia possibile un mondo riconciliato; il mondo che Dio vuole fare.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare. (Is 11,6-9)

Chi può credere a questa visione di Isaia? Chi non è tentato di relegarla ad una bella utopia? Il Padre non si ferma di fronte al nostro cinismo e al nostro scetticismo e realizza il suo Regno, quello che i piccoli sanno riconoscere e per il quale sanno gioire.

In luglio, durante un incontro che preparava l’accoglienza di Aiman, quando Alberto ci raccontava della proposta di pace dei profughi siriani, il cui portavoce è proprio Sheikh Abdo, il padre della famiglia che abbiamo accolto venerdì scorso, ci diceva che i Colombia, nella comunità di pace quando l’hanno letta hanno scritto semplicemente ai profughi siriani: grazie perché avete rifiutato di fare la guerra. E’ possibile pensare un mondo senza guerra e senza violenza? E’ possibile pensare ad un mondo in cui tutti vivono riconciliati ed in pace? Ai piccoli di Dio pare possibile! … e a noi?

Ci doni il Signore di pensarci beati perché possiamo vedere queste cose che Dio realizza per noi.

Dal Salmo 72
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.