Peggio di prima

497-gesu-libera-l-indemoniato-a-cafarnao-miniatura-sec-xv-lione-biblioteca-comunale

Dal Vangelo secondo Luca (11,15-26)
In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Anche i medici riconoscono che le ricadute hanno effetti più dolorosi sul malato rispetto alla prima malattia da cui si era guariti. Lo stesso accade nella vita spirituale.
Se io chiedo al Signore il perdono dal peccato, o che il Signore mi liberi da un vizio, da una fragilità, da una dipendenza e ciò avviene, questa liberazione non è che il primo passo per la mia guarigione. E’ assolutamente necessario che “lo spazio” precedentemente occupato dal peccato, dal vizio, dalla dipendenza, … sia occupato da qualcosa di buono, da una risposta positiva alla volontà di Dio. Non posso lasciare vuoto quello “spazio” perché se rimane tale mi accadrà di ricadere nel male e la mia condizione sarà peggiore della prima.

Non è sufficiente riconoscere il male e distanziarsene: il cammino della sequela del Signore richiede un’adesione piena alla vita di Dio perché essa ci riempia e non lasci che il male domini ancora su di noi. Non è sufficiente la diagnosi. Non è sufficiente la liberazione. Occorre fare una scelta per il bene.

L’azione del Signore in noi, dunque, è duplice: ci libera dal male e ci apre ad accogliere il bene.

Dal Salmo 31
In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
difendimi per la tua giustizia.

Tendi a me il tuo orecchio,
vieni presto a liberarmi.
Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
la dispensi, davanti ai figli dell’uomo,
a chi in te si rifugia.

Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia
in una città fortificata.

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...