A due a due

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Dal Vangelo secondo Marco (6,7-13)
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Sarà un mio pallino, ma questi discepoli inviati da Gesù, mandati per portare la parola e i segni del Regno di Dio, sono esposti ad una grande fragilità.
L’andare in coppia (e non da soli), non portare con sé alcun elemento di garanzia, esposti alla possibilità di essere accolti o rifiutati sono tutti elementi che mettono in evidenza la loro fragilità.

Possono portare solamente un bastone e possono calzare sandali. Sono i due elementi caratteristici che appartengono anche alla cena pasquale ebraica, la prima, quella celebrata in Egitto prima della partenza: «Ecco in qual modo mangerete [l’agnello]: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. E’ la pasqua del Signore!» (Es 12,15).
Sembra che questa partenza e l’azione che i discepoli sono chiamati a compiere nel nome di Gesù, abbia a che fare con il grande intervento di liberazione che Dio ha compiuto per il suo popolo e che si rinnova per diventare pieno nella Pasqua di Gesù. Non si tratta di propaganda, ma di preparare i cuori ad accogliere quanto il Signore sta per compiere.

Dal Sal 136
Lodate il Signore perché è buono:
perché eterna è la sua misericordia.
Egli solo ha compiuto meraviglie:
perché eterna è la sua misericordia.
Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti:
perché eterna è la sua misericordia.
Da loro liberò Israele:
perché eterna è la sua misericordia;
con mano potente e braccio teso:
perché eterna è la sua misericordia.
Divise il mar Rosso in due parti:
perché eterna è la sua misericordia.
In mezzo fece passare Israele:
perché eterna è la sua misericordia.
Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso:
perché eterna è la sua misericordia.
Guidò il suo popolo nel deserto:
perché eterna è la sua misericordia.
Diede in eredità il loro paese;
perché eterna è la sua misericordia;
in eredità a Israele suo servo:
perché eterna è la sua misericordia.
Lodate il Dio del cielo:
perché eterna è la sua misericordia.

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