Non c’è gusto

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Mt 5,13-16

Senza sale non c’è gusto, tutto è insipido.
Senza luce tutto è buio, non ci sono forme, colori e ombre.

Questo testo viene immediatamente dopo la proclamazione delle Beatitudini ed è rivolto ai discepoli di Gesù, a coloro che hanno (a noi che abbiamo) compiuto la scelta di seguirlo.

Gesù affida a noi (e a tutti i suoi discepoli) la responsabilità di essere sale e luce per il mondo, di dare sapore e colore al mondo.

Sono sale e sono luce quando sono povero in spirito, mite, quando mi lascio consolare nel pianto, quando custodisco puro il mio cuore e sono capace di vedere Dio; quando sono affamato e assetato di giustizia e non mi accontento “di tirare a campare”; quando sono misericordioso e persino quando sono perseguitato per la giustizia. Sono sale quando non pretendo di cavarmela con le mie forze (Pelagianesimo), ma quando lascio che Dio agisca nella mia vita e vi ponga quel sapore che non è innato: il sale è un elemento che va aggiunto dall’esterno e che il cibo (normalmente) non possiede di suo.

Sono insipido quando rinuncio a vivere le beatitudini e riduco il mio cammino di vita e di fede a qualcosa di ripetitivo e di polveroso, ma rassicurante, ancorché senza alcun sapore. Sono oscuro quando riduco il mio cammino di fede ad un moralismo implacabile e ad un formalismo algido, quando sono punto di riferimento a me stesso, quando mi auto giustifico e mi faccio gli sconti… la mia vita forse diviene più facile ma rimane senza alcun gusto.

Le Beatitudini in nessun modo sono qualcosa di leggero o di superficiale; al contrario, possiamo viverle solamente se lo Spirito Santo ci pervade con tutta la sua potenza e ci libera dalla debolezza dell’egoismo, della pigrizia, dell’orgoglio.
Torniamo ad ascoltare Gesù, con tutto l’amore e il rispetto che merita il Maestro. Permettiamogli di colpirci con le sue parole, di provocarci, di richiamarci a un reale cambiamento di vita. Altrimenti la santità sarà solo parole. (Papa Francesco, Gaudete et exultate, nn 65-66).

Dal Salmo 89
Giustizia e diritto sono la base del tuo trono,
amore e fedeltà precedono il tuo volto.

Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.

Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.

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