Violenza senza limiti

La-parabola-dei-vignaioli-omicidi...

Mc 12,1-12

La storia si ripete tristemente: gli uomini prendono con la violenza e la menzogna ciò che Dio è disponibile a condividere come un dono. Il primo peccato dell’uomo (Gen 3) continua a perpetrarsi sempre secondo lo stesso meccanismo.
C’è una fatica dell’uomo a riconoscere il limite dato da Dio e una propensione a voler travalicare i propri diritti attraverso la violenza.

Da parte sua Dio non risponde con la violenza, ma attraverso la persuasione.
E’ commovente la sua perseveranza (quasi ingenua) nel continuare a mandare sempre altri servi per convincere i contadini a rispettare il patto stabilito; Dio non può fare diversamente: il suo amore lo porta a sperare a credere che la sua creatura, colui che vorrebbe accogliere come figlio, possa convincersi del suo amore e della possibilità di vivere bene nella condivisione di tutto ciò che Dio ha messo a disposizione.
Dio è un inguaribile ottimista, è veramente un padre che non molla.
Con questo stesso amore e questa stessa speranza manda il suo figlio amato “avranno rispetto per mio figlio!”, ma l’empietà giunge al suo culmine arrivando all’omicidio del figlio amato.

Ci aspetteremmo una rinuncia del Signore e che la sua ira si riversi sull’umanità intera, invece Dio opera la sua giustizia con moderazione e riparte con altri.
Il Vangelo dice che i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani comprendono che la parabola si riferiva a loro… noi potremmo sentirci tranquilli, pensando di essere “quegli altri” che divengono destinatari della vigna, ma dovremmo piuttosto ricordare che nessuno è garantito se non vive nel rispetto del patto di alleanza con Dio.

Ci possiamo chiedere quali siano i doni che il Signore sta condividendo con noi e come ci chiede di “restituire” la sua parte dei frutti.
Potremmo verificare la violenza che c’è dentro di noi e come a volte prevarichiamo i nostri diritti e pretendiamo di ottenere ciò che non ci spetta.
Potremmo vedere se abbiamo davvero rispetto per quel Figlio amato venuto a persuaderci dell’amore del Padre verso di noi sino ad offrire la sua vita per amore nostro.

Dal Salmo 80
Hai sradicato una vite dall’Egitto, hai scacciato le genti e l’hai trapiantata.
Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici ed essa ha riempito la terra.

La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i cedri più alti.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare, arrivavano al fiume i suoi germogli.

Perché hai aperto brecce nella sua cinta e ne fa vendemmia ogni passante?
La devasta il cinghiale del bosco e vi pascolano le bestie della campagna.

Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,  il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

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