Conversione postuma

Ricco-e-povero

Lc 16,19-31

Questa parabola rispecchia in modo molto lineare la logica del contrappasso: chi ha sofferto è consolato; chi ha fatto soffrire ora soffre. Fin qui siamo quasi tutti d’accordo. E’ una storia a lieto fine, come le favole di Andersen, dove lo svantaggiato riesce a riscattarsi e ad avere il sospirato compenso.

Il problema è che in questa parabola tutto avviene postumo, cioè dopo la morte di entrambi, in quella dimensione in cui il giudizio di Dio è assoluto. A quel punto, ci dice la parabola non c’è più possibilità di ulteriore riscatto: i dadi sono tratti, le scelte vanno compiute prima.

In effetti, afferma ancora la parabola, a noi non manca nulla per poter fare le scelte secondo giustizia: abbiamo Mosé e i Profeti da ascoltare e da seguire. Non abbiamo bisogno della visione terrificante e minacciosa di un morto che ci ammonisca alla conversione. Abbiamo tutti gli elementi per un discernimento opportuno in questa vita, senza attendere “dei tempi supplementari” che ci consentano di ricuperare ciò che non siamo stati capaci di scegliere.

La parabola ci invita all’urgenza di una conversione per ciò che riconosciamo come un bene. L’attualità di questa parabola rispetto alle tante situazioni di bisogno che sono alla nostra porta e ai tanti “Lazzaro” del nostro tempo, che hanno un nome ben conosciuto da Dio, ci radica in una realtà che non sopporta l’astrazione o il moralismo. Siamo noi quel ricco senza nome che permane nella sua indifferenza.
Quali scelte si impongono alla nostra coscienza per vivere una relazione umana che sappia riconoscere l’altro come un dono e un valore senza considerarlo uno scarto che ci infastidisce? Quali vie di conversione? Quali parole il signore ci invia per poter comprendere l’urgenza di questa conversione?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...