Il bene oltre la legge

campo-di-grano

Mc 2,23-28

La legge non dice tutto! Essa ha una funzione educativa per aiutarci a riconoscere il male e ad evitarlo. Ma la legge può aiutarci a riconoscere il bene?
Il bene dovrebbe avere una forza attrattiva che si impone da solo alla nostra attenzione, ma richiede un cuore libero e capace di accoglierlo.

Il bene chiede di essere accolto, riconosciuto, assecondato e servito e non ci può essere alcuna legge che mi impone di amare, di aiutare, di volere il bene mio e dell’altro.
Quando noi, come i Farisei, ci nascondiamo dietro l’osservanza della legge – assumendola come alibi – per esimerci dalla responsabilità di assecondare il bene che si manifesta, noi non siamo uomini e donne giusti.

Il sabato è fatto per l’uomo perché egli riconosca il male che c’è nel farsi travolgere dal lavoro o nel pensare che il lavoro possa essere l’unico modo per affermare se stessi. Ma se io mi astengo dal lavoro, come prevede la legge, e non vivo il positivo delle relazioni con Dio e con gli altri che mi liberano dall’idolatria del lavoro, io rispetto la legge, ma non riconosco il bene.

Il Figlio dell’Uomo è Signore del sabato perché è venuto a liberare l’uomo da ogni male, anche da quello che lo imprigiona in un’osservanza formale della legge senza vita, per restituirgli al libertà di riconoscere il bene e viverlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...