Una famiglia esule

 

Mt 2,13-15.19-23

Ancora un’immagine molto attuale che ci viene proposta dalla liturgia di questi giorni. Il Verbo si fa carne in modo così concreto ed entra in situazioni così verosimili che non sembra reale. Il Vangelo della festa della Santa Famiglia ci pone dinanzi alla scena della fuga in Egitto per sfuggire all’eccidio di Erode, in fuga dalla violenza efferata, dalla persecuzione, per mettere in salvo il proprio bambino… e il ritorno quando il pericolo è scampato.
Naturalmente le nostre menti vanno alle tante famiglie che in questi due anni abbiamo visto attraversare mari, confini, ferrovie, … per mettersi in salvo, con la fatica dell’essere accolti.

Chissà dove hanno soggiornato Maria e Giuseppe in quel tempo di permanenza forzata in Egitto? Chissà se si sono dovuti accontentare di un campo profughi o hanno trovato l’ospitalità di una famiglia o un villaggio?


Al di là del fenomeno ci sono però degli elementi da valorizzare e sottolineare…
– è Dio che interviene: manda in Egitto e richiama questa famiglia dall’Egitto quando il pericolo è scampato. C’è la rivelazione di un’obbedienza di questi due sposi che assecondano la volontà di Dio in tutto e per tutto poiché hanno riconosciuto che solo in Lui ci può essere salvezza.
– quanto accade, anche se determinato da una tragedia, va ad adempiere una Parola di Dio che era stata annunciata. In realtà è vero soprattutto il processo opposto: nella Parola di Dio trovo il senso di quanto sto vivendo anche se mi pare assurdo.
– le risposte di Giuseppe e Maria sono tempestive ed in tale prontezza ed immediatezza sta la loro possibilità di salvarsi e di poter “stare al passo” con Dio e con la storia.
– le rivelazioni di Dio non tolgono la responsabilità personale che si ha nella situazione; è Giuseppe che, di ritorno dall’Egitto, compie un vero discernimento e valuta come sia più conveniente spostarsi in Galilea e dimorare a Nazareth. Anche in questo caso si ricorda una Parola di Dio che ci aiuta a comprendere come quanto accade è guidato dal Dio e dalla sua Provvidenza.

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