Tutto dipende dalla nostra fede

duecechi-2

Mt 9,27-31

Il racconto è veramente strano: sembra che Gesù voglia sfuggire a questi due uomini che lo seguono gridando fino a quando entra in casa.
Proviamo ad immaginare la scena: non deve essere stato facile per due persone cieche riuscire a stare dietro a Gesù; come si saranno orientate? come avranno riconosciuto la casa dove Gesù entrava?… domande apparentemente banali, ma che ci aiutano a comprendere come, fin dal principio, Gesù li abbia messi alla prova, non rendendo affatto facile l’incontro con lui.

L’invocazione che gli rivolgono è anche una professione di fede: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi»; questa invocazione rappresenta da una parte il riconoscimento che Gesù è il Messia, e dall’altra una richiesta di aiuto, tipica di molti sofferenti che invocano il Signore affinché volga lo sguardo su di loro per vedere il dolore e il male. Tanti salmi ripetono questa preghiera:

Sal 25,16  Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo.
Sal 69,17 Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza.
Sal 86,16 volgiti a me e abbi pietà: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua serva.
Sal 119,132 Volgiti a me e abbi pietà, con il giudizio che riservi a chi ama il tuo nome.

«Credete che io possa fare questo? … Avvenga per voi secondo la vostra fede».
La domanda di Gesù è a bruciapelo e, alla risposta affermativa dei due uomini ciechi, Gesù mette ulteriormente alla prova la loro fede.
Cosa volete dire quando mi chiamate Figlio di Davide?
E’ per piaggeria che mi date questo titolo o perché credete veramente che io sono il Messia?
Se Gesù ponesse a noi questa domanda come ce la caveremmo?
Noi che abbiamo sempre in bocca il nome del Signore; noi che predichiamo nel suo nome; … noi crediamo veramente che lui sia il Cristo, il Figlio di Dio che ci salva?
E se il Signore ci mettesse alla prova, come ha fatto con questi due uomini?

Alla fine tutto dipende dall’autenticità della loro fede! Non ci sono altre possibilità… e lo stesso è anche per noi. Tutto dipende dalla nostra fede e da quanto le nostre domande di aiuto corrispondono alla certezza che il Signore può rispondere alle nostre preghiere.

Ricordiamo la parola di san Paolo: “Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rom 10,10).
Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” (Lc 18,8).
Signore, accresci in noi la fede!” (Lc 17,6)
Vieni Signore Gesù.” (Ap 22,20)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...